Come acclimatare le uova

A continuazione si procede ad illustrare un processo di acclimatazione ideale, di uso raccomandato al momento immediatamente successivo alla consegna del lotto presso le vostre installazioni. La ripetizione fedele dei seguenti passi vi aiuterà ad ottenere un buon rendimento tra le fasi di incubazione e l’alimentazione.

Il processo completo si può dividere nelle seguenti fasi:

- Osservazione esterna e interna: una volta che il trasportatore consegna le scatole presso l’installazione di destino, assicurarsi che il numero corrispondano a quello indicato nella bolla di consegna e verificare che non siano danneggiate esteriormente.

Procedere al trasferimento delle scatole preferibilmente in un luogo fresco e protetto con forte illuminazione, possibilmente lo stesso luogo in cui si realizza l’acclimatazione e l’incubazione fino all’schiusa.

Aprire le scatole, ritirare il vassoio di ghiaccio e estrarre una per una tutte le vassoi e disporle su una superficie di modo che restino tutte alla vista. Osservare che l’aspetto delle uova sia quello corretto.

- Raccolta di dati: È conveniente fissarsi nei punti enumerati a continuazione:
  • % di ghiaccio sciolto: osservare se rimane ancora ghiaccio non sciolto, garanzia del grado di umidità e temperatura durante il trasporto.


  • Temperatura delle uova: misurare la temperatura collocando un termometro adattato tra le uova. Ripetere la misurazione su differenti vassoi ricordando che la temperatura può variare dipendendo dalla prossimità con il ghiaccio e se necessario raggruppare le vassoi per temperature per l’acclimatazione.


  • Temperatura dell’acqua di incubazione: misurare questa temperatura con lo stesso termometro.


  • Calcolare la differenza di temperatura: la Tª dell’acqua meno la Tª delle uova (o viceversa se l’acqua dell’installazione fosse più fredda di quella delle uova)
  • - Acclimatazione: tutto il processo di raffreddamento e riscaldamento di un organismo vivo lo rende vulnerabile a cambi di cui ignoriamo tutti gli effetti, salvo si tratti di morte o malformazioni visibili a lungo termine. Pertanto, partendo dal presupposto che una variazione termica suppone un pericolo di vita per gli embrioni, tanto più pericoloso quanto più sia rapido, procedere a livellare lentamente la temperatura delle uova con quella dell’acqua di incubazione. Prendere come valore di sicurezza 1 grado centigrado ogni 20 minuti.

    A continuazione si descrive una forma possibile di condizionamento, basata su un esempio con i seguenti dati: differenza di temperatura = 5ºC (acqua a 10ºC – uova a 5ºC), tempo raccomandato per la livellamento = 5 x 20 = 100 minuti.
    Procedimento:
  • In un annaffiatoio da giardino o utensile similare adatto a dosare l’acqua con un getto fine e creare un effetto di gocciolamento, preparare l’acqua della vostra installazione a una temperatura di +1ºC rispetto alla Tª delle uova, in questo caso di 6ºC. (se è sufficiente, e può usare il ghiaccio residuo nelle scatole).


  • Applicare un getto uniforme a tutte le vassoi e attendere 10 minuti circa.


  • Ripetere la preparazione dell’acqua, stavolta a 7ºC, distribuirla sulle vassoi e aspettare altri 10 minuti.


  • Comprovare con il termometro che le uova delle differenti vassoi si siano acclimatate come desiderato.


  • Ripetere questa operazioni tutte le volte necessarie fino a livellare la temperatura di uova e acqua.

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